Autrice: Intervista ad Alessia Francone

Buongiorno lettori del mio blog,

Abbiamo incontrato nuovamente l’autrice Alessia Francone, conosciuta al salone del libro grazie alla sua fortunata saga di Reinkar. Alessia è una bella donna, simpatica e talentuosa. I disegni della saga di Reinkar sono frutto di una mano abile, la sua, che valorizza in fattezze fisiche, la personalità nobile dei protagonisti. Autrice e fumettista, quindi. 

Alessia ci piace perché i suoi romanzi, che lei definisce di tipo fantasy classico, trasmettono molto di più di qualche ora piacevole in un mondo fatto di draghi e maghi. I personaggi descritti e non solo quelli principali, hanno un proprio carattere, una personalità che si contraddistingue a dispetto dei ruoli marginali che un semplice romanzo ha o non ha. Ho letto da qualche parte che la saga della Francone è stata definita lettura per ragazzi, ma sinceramente ritengo assolutamente sbagliata questa definizione e che piuttosto non sia stata letta con la dovuta cura, andando a scavare là dove si perde la comune critica oggettiva. Piuttosto può essere letto ” anche” da un pubblico più giovane che è diverso dall’essere definito una lettura per ragazzi.

I romanzi della Francone sono strutturati in racconti per permettere a chi li legge, di potersi fermare senza perdere il filo della storia. Comportamenti, sentimenti e il rispetto sono il focus di un modo chiaro e più profondo di vedere la vita della nostra autrice trasmesso ai suoi personaggi, senza mettere in secondo piano i sentimenti negativi dei ” cattivi ” e le loro motivazioni. Ogni personaggio è descritto con cura e nei dettagli che una lettura più accurata saprà cogliere. 

Un’autrice che farà parlare molto di sé, a parere personale, versatile, brillante, capace di emozionare dentro un mondo fantastico che non segue i soliti clichè. 

Noi abbiamo avuto il piacere di scambiare due chiacchiere in questa breve intervista e non ci resta che augurarvi buona lettura.

Iana Pannizzo

 

Alessia francone

Biografia di Alessia
Sono nata nel 1985 a Lanzo Torinese e vivo a Coassolo Torinese, un paese montano in
provincia di Torino. La lettura di libri e di fumetti è una delle passioni che coltivo sin da
bambina. Durante gli anni delle medie e del liceo ho continuato a leggere, con una
predilezione per i libri di avventura, fantasy e gialli. Nel frattempo si sono aggiunti altri hobby:
il disegno, l’attività musicale nella banda del paese (suono la tromba). In questi anni ho anche
iniziato a scrivere brevi racconti.
Ho studiato presso l’Università di Torino, conseguendo la laurea magistrale in Storia e,
successivamente, il dottorato di ricerca in Studi Storici. La mia area di specializzazione è la
storia medievale. Parallelamente mi sono diplomata in Archivistica, Paleografia e Diplomatica
presso la scuola dell’Archivio di Stato di Torino.
Attualmente lavoro come archivista e storica libera professionista.

INTERVISTA ALL’AUTRICE ALESSIA FRANCONE

D: Ciao Alessia e bentornata ad un libro per amico-recensioni.
Sei al tuo quarto libro della saga di Reinkar. Cosa dobbiamo aspettarci in quest’ultimo
lavoro?
R: Cara Iana, innanzitutto grazie per avermi accolto nuovamente nel tuo blog e per il tuo
interesse nei confronti della mia saga fantasy. Come tu stessa anticipi, sto scrivendo il quarto
e ultimo libro del ciclo di Reinkar, che sarà intitolato “Ai confini di Reinkar”. Analogamente ai
libri precedenti, sarà composto da tre episodi auto-conclusivi: due vedranno ancora una volta
quali protagonisti la maga Selene e il cavaliere Arne Von Wolden, insieme ai personaggi
ricorrenti che ormai i miei lettori conoscono: il capitano delle guardie Hirund Dreißen, il
soldato Heinrich, lo stregone Adamante. Il terzo racconto sarà invece una sorta di spin-off
dedicato a Korbinian, l’avventuriero che qualcuno forse ricorderà dal secondo libro, “I nemici
di Reinkar”. Tutti e tre gli episodi avranno appunto in comune l’ambientazione al di fuori del
regno di Reinkar, in luoghi più o meno lontani da quelli ai quali i nostri eroi sono abituati, e
conterranno la giusta dose di avventura, magia e suspence: i lettori potranno viaggiare con la
fantasia tra miniere gestite da personaggi senza scrupoli, castelli infestati e mari solcati da
pirati e galee da guerra… basta, non dico altro per non rovinare la sorpresa!
D:  Sappiamo che hai un romanzo a parte che fa parte in qualche modo della saga ma
che non è strutturato in racconti. Parlaci di questo lavoro.
R: È vero, nel mio cassetto ho da tanti anni un romanzo vero e proprio, auto-conclusivo ma che
non segue la consueta struttura a racconti, il cui titolo provvisorio è “Le montagne
dell’autunno”. Fa parte della saga perché ne riprende ambientazione e personaggi,
riallacciandosi anche ad eventi narrati negli altri quattro libri, ma allo stesso tempo è un’opera
a sé, le cui vicende si svolgono diversi anni dopo quelle degli altri volumi. Selene e Arne, i
miei protagonisti, sono più anziani e hanno dei figli ormai cresciuti, che giocano un ruolo
attivo nella storia; insieme ai loro alleati devono confrontarsi con un nemico pericoloso e
molto determinato, che tenterà di portar loro via tutto ciò che amano. Dal punto di vista della
struttura, si tratta di un libro classicamente fantasy, in cui è centrale il tema del viaggio, ma è
anche un’opera corale. Nella storia compaiono i personaggi che ruotano di consueto intorno
al mondo di Reinkar (Adamante, la Cancelliera Esperia, il capo delle guardie, ecc.), ma c’è
anche un passaggio verso la generazione successiva, quella dei figli o eredi di tali
personaggi, e la cosa non riguarda soltanto i “buoni”. Ora però sto davvero dicendo troppo…
D: Quanto c’è di Selene in Alessia?
R: Ecco una domanda difficile. Iniziamo con le differenze: Selene è una maga potente e
bellissima, io non ho nessuna di tali caratteristiche! L’aspetto di Selene in cui mi ritrovo di più,
invece, è l’indipendenza: la mia protagonista, se serve, può anche chiedere consiglio e aiuto,
ma alla fine decide autonomamente che cosa fare e come gestire la propria vita, senza
dipendere dagli altri. In secondo luogo, in quanto maga, Selene è un’intellettuale, una donna
di sapere: questo è senz’altro un elemento di affinità tra me e lei, visto che da sempre mi
piace studiare, leggere, fare ricerca.
D: A quale personaggio sei più simile e perché?
R: Se si parla di affinità caratteriale e morale, non c’è storia: il mio personaggio preferito è Arne
Von Wolden, il coprotagonista maschile. È curioso che, dopo essere partita con la creazione
di una saga fantasy volutamente incentrata su una protagonista femminile forte e

indipendente, abbia finito con l’affezionarmi così tanto a questo cavaliere dal carattere
emotivo e a volte persino malinconico, che incarna molti dei valori in cui credo: l’onestà, lo
spirito di sacrificio, l’amore per la libertà, il rispetto verso le persone meno fortunate, la
capacità di perdonare. Arne è un personaggio affascinante che, nella saga, si scopre poco a
poco, a differenza di Selene che conosciamo fin da subito nei suoi caratteri fondamentali; mi
pare che il suo tratto più bello sia quello di essere in grado di compiere gesti grandi (in termini
di eroismo, di valore, di generosità), rimanendo al contempo molto umano nelle sue paure,
nei suoi dubbi, nel dolore che a volte conosce da vicino.
D: Hai mai pensato di scrivere un fantasy a quattro mani ma che non sia con tua sorella
Cristiana?
R: Direi di no. L’unico tentativo (peraltro non andato a buon fine) l’ho fatto proprio con mia
sorella; si trattava di un fantasy serio e non siamo riuscite a trovare un buon equilibrio. Invece
ci solletica l’idea di scrivere insieme un fantasy umoristico, che è più nelle nostre corde.
Non ho invece mai pensato ad un fantasy a quattro mani con un altro autore: per fare un
buon lavoro serve un forte affiatamento e temo di essere troppo poco avvezza alla
cooperazione in team… Finirei probabilmente per litigare oppure, al contrario, per cedere
senza mettere quasi nulla di mio. Diverso il discorso per un libro che non sia un romanzo: un
progettino c’è ma per ora è ancora in alto mare e preferisco non anticipare niente.
D: Se dovessero proporti una mini serie televisiva tratta dal racconto, accetteresti? E
quali attori immagineresti nei panni dei protagonisti?
R: Ovviamente accetterei di corsa, anche perché adoro i film con scenografie imponenti e
costumi fantasy o storici! Sarebbe molto interessante vedere il passaggio dalla pagina allo
schermo. Qualcosa senz’altro si perderebbe, d’altra parte la struttura a racconti si
adatterebbe probabilmente ad una serie a puntate senza comportare “tagli” troppo cospicui.
Per quanto riguarda gli attori, questa è una domanda che mi è stata fatta anche in passato e
che mi mette sempre in crisi. Rimanendo in casa nostra, di recente ho apprezzato molto
l’interpretazione di Lino Guanciale nella fiction La porta rossa, ha saputo dare al suo
personaggio un che di malinconico che calzerebbe bene anche all’interpretazione di Arne.
Però ha un aspetto molto diverso dall’Arne descritto nei miei libri… Tra gli attori stranieri,
quello che mi sembrerebbe più adatto è Chris Hemsworth (con i capelli lunghi e senza barba),
già noto per il ruolo di Thor nei film della Marvel. Quanto a Selene… Tra le attrici italiane la
vedrei ben interpretata da Violante Placido, se invece andiamo oltre i confini del Belpaese ti
risponderei Angelina Jolie.
D: Hai mai pensato di presentare la storia di Reinkar a fumetti per un maggior impatto
visivo con un pubblico più giovane?
R: Wow, questa sì è un’idea! In realtà non ci avevo mai pensato, pur amando tantissimo i fumetti
(sono una lettrice di fumetti bonelliani, in particolare di Tex). Mi chiedo in realtà se i fumetti

rappresentino ancora, per il pubblico degli adolescenti, ciò che costituivano alcuni decenni fa;
anche in questo campo, come in quello dei libri, la concorrenza delle nuove tecnologie non
perdona. D’altra parte, le mie storie presentano indubbiamente un ritmo e delle vicende
adatte a una trasposizione fumettistica, io per prima mi divertirei un sacco a leggere “Il ciclo di
Reinkar a fumetti”. C’è qualche fumettista che ci sta leggendo? Se sì, batta un colpo!
D: Che consigli daresti agli aspiranti autori fantasy?
R: Premetto che mi sento più adatta a ricevere consigli che a darne agli altri, giacché mi ritengo
poco più di un’esordiente. Il mondo dell’editoria è molto complesso e io stessa ho iniziato a

conoscerlo superficialmente solo negli ultimi anni, dopo la pubblicazione dei miei libri (il primo
dei quali, La maga di Reinkar, è stato dato alle stampe nel 2016).
Con molta umiltà, mi sentirei comunque di dare i seguenti consigli a chi, come me, volesse
iniziare oggi a scrivere fantasy:
a) leggete, leggete, leggete;
b) cercate una strada che vi consenta di essere originali e tradizionali allo stesso tempo, cosa
non propriamente facile per un genere come il fantasy che, oltre ad avere molti filoni, negli
ultimi anni ha visto una fioritura di titoli;
c) nello scrivere, prestate attenzione all’uso della lingua e dello stile. Non basta una bella
storia a fare un bel libro, se poi quella storia non è scritta in un italiano scorrevole e corretto
(un editor può aiutarvi);
d) valutate attentamente le opzioni: editoria tradizionale, selfpublishing, pubblicazione in
ebook… Ogni autore ha le sue esigenze. Evitate però in modo assoluto l’editoria a
pagamento, chi vi chiede di pagare cifre enormi per pubblicare non fa il vostro bene, ma solo
quello del proprio portafoglio;
e) siate costanti, determinati e lavorate sodo, senza scoraggiarvi ma senza avere false
illusioni. Siate umili e ascoltate i consigli degli altri, anche di quelli che criticano il vostro libro
(in modo costruttivo), perché questo può aiutarvi a migliorare. E infine… buona fortuna!

I: Grazie Alessia per essere stata con noi e averci dedicato il tuo tempo. Noi ci rivediamo alla prossima intervista in attesa di leggere il tuo ultimo libro della saga di Reinkar.

3 pensieri riguardo “Autrice: Intervista ad Alessia Francone

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...