Elisa Biffi, è un’autrice del CSU (collettivo scrittori uniti) dal talento straordinario. E’ stata una piacevolissima scoperta per la sua bravura nell’affrontare tematiche a sfondo sociale. L’abbiamo incontrata al Salone internazionale del libro di Torino 2019, dove in un’intervista ha presentato ” solo sulle tue gambe “e “Metamè”, rispettivamente il suo secondo e terzo libro.
In “ solo sulle tue gambe “ l’autrice stringe su ricordi e memorie servendosi di una storia che richiama la volontà di camminare appunto sulle proprie gambe, di andare avanti con la determinazione e di scoprirsi in una narrazione a tema sociale.
In Metamè Elisa Biffi affronta il tema spinoso della prostituzione in una storia che sì, romanzato ma al contempo verosimile e crudo. Storie di falene che riescono a volare anche con le ali spezzate; dimenticate, denigrate e spesso derise dagli ignoranti. Comunemente lontane dalla strada di casa con i plagiatori che vogliono solo soddisfare i loro meschini compromessi sulla pelle di donne che non sono più giudicate tali.
La Biffi ci porta nei vicoli delle stradine silenziose alla cosiddetta gente perbene nelle notti che si sporcano di sangue e di dignità calpestata dai bigotti che giudicano, ma approfittano. Una storia dalla realtà scomoda, seccante perché molesta il senso comune del giudizio che toglie dall’imbarazzo di un comodo criterio. L’autrice riscatta queste ragazze dal cuore sensibile e dalla vita sfortunata, ci sensibilizza alla conoscenza, a voler capire e far intendere che non serve e non aiuta a puntare il dito su queste donne dalla personalità anche fragile e che una scelta a volte non c’è ma che abbiamo il dovere di non guardare dall’altra parte e far finta di nulla e impegnarci alla solidarietà.
Iana Pannizzo

intervista all’autrice Elisa Biffi





