Ciao lettori,
Abbiamo avuto il piacere di intervistare Camprogen del blog Cultura Fantastica.
Camprogen è giovanissimo, ama i libri e trasmette questa sua passione attraverso il suo blog e le recensioni. Diciamocela tutta, è bello vedere un adolescente passare dal pessimismo Leopardi alle cronache di Narnia, da Lo Hobbit ad Harry Potter. Noi del blog Un libro per amico- non solo recensioni, lo sosteniamo e incoraggiamo sperando che sempre più adolescenti seguano il suo esempio e scoprano che un libro è molto più affascinante di un videogioco. Leggete l’intervista per conoscere meglio questo ragazzino straordinario.

Ciao Camprogen e benvenuto ad un libro per amico- non solo recensioni. E’ un vero piacere averti qui con noi. E’ un po’ insolito vedere un ragazzo della tua età gestire un blog letterario, quindi direi di cominciare subito con le domande per conoscerci meglio. Com’è nata in te l’idea del blog Cultura fantastica di Camprogen?
Quest’idea mi è venuta dopo che un mio compagno di classe aveva aperto un blog sui videogiochi, io ho pensato di fare una cosa simile ma con i libri e la cultura generale (entrambe mie grandissime passioni).
Partendo da quello che ho trovato su YouTube, una serie di Booktuber che facevano recensioni di libri, ho voluto aggiungere letture, interviste curiosità, quiz e molto altro… tutto finalizzato a diffondere la cultura.
Preferisci autori contemporanei o classici e perché?
Ogni autore ha la sua particolarità, quelli contemporanei sono ricchi di avventura fantasia, mentre quelli classici di morali e idee. È difficile scegliere contemporaneo o classico, perché hanno delle caratteristiche diverse; amo sia l’uno che l’altro.
Io personalmente ho iniziato con Harry Potter, una saga che mi ha fatto amare la lettura; poi, indirizzato dalla scuola, mi sono immerso nel mondo dell’antica Grecia con i poemi Omerici per poi continuare con i classici, libri che mi hanno aperto la mente.
C’è un genere che proprio non ti piace e perché?
Non l’ho ancora trovato. Tutti i generi mi appassionano molto e sono i miei preferiti sotto vari punti di vista, non saprei decidere quale mi piace di meno.
Nel mio cuore ci sono soprattutto i fantasy, ma apprezzo e mi stimolano molto anche tutti gli altri generi che ho letto fin ora: gialli, classici, noir, storici, rosa, horror, formazione, avventura, sociale, epico, lirico.
Quando leggi un romanzo, cosa ti colpisce di più? Eventi, personaggi, morale, ambientazione. Cosa invece non vorresti mai trovare in un romanzo?
La cosa che mi colpisce sempre è la descrizione dell’ambiente, perché ognuno vede il mondo con occhi diversi e quello che penso io non è quello che pensa qualcun altro, ed è sempre interessante conoscere altre facce del mondo.
La cosa che non vorrei mai trovare in un romanzo è l’assenza dei colpi di scena, non vorrei che la storia si sviluppasse in un modo che avevo già ipotizzato, sarebbe una storia ovvia. Mi piace quando ci sono delle sorprese… inaspettate.
Capita che un libro non soddisfi le nostre aspettative, cosa fai in questo caso?
Io personalmente continuo a leggere, nella speranza di trovare un cambiamento positivo che mi soddisfi. Non mollo, se non lo trovassi andrei fino all’ultima pagina per avere la soddisfazione di aver terminato un altro libro.
Da giovane blogger, che consigli daresti ai tuoi coetanei per avvicinarli alla lettura?
In questo periodo, chiusi in casa, per noi ragazzi è diventato difficile staccarci da uno schermo, ma io consiglio di iniziare da un libro non troppo lungo e che sappia rispecchiare gli hobby del ragazzo, così da indurlo nella strada del vastissimo mondo letterario.
Camprogen noi ti ringraziamo per averci dedicato il tuo tempo, siamo felici di avere un giovanissimo nel fantastico mondo letterario e ci rivediamo alla prossima intervista.















