Autori CSU: Elena Genero Santoro

Buongiorno lettori del mio blog,

iniziamo la settimana parlando di un’autrice intervistata al Salone Internazionale del Libro di Torino 2019. Una bella donna, lunghi capelli e occhi dallo sguardo intenso. Ci parla dei suoi libri che parlano di donne, di come ci si possa sentire sperduti una giungla di sentimenti contrastanti che proprio caratterizza spesso il sesso femminile e non solo. Elena Santoro spiega con consapevole maturità, i suoi due libri in cui i protagonisti si trovano ad affrontare vicissitudini in cui maturano la propria considerazione nel loro posto del mondo.

Segue un passo dell’intervista e la recensione del romanzo dal titolo ” Claire nella tempesta”.

Iana Pannizzo

recensione  del libro  dal titolo “claire nella tempesta”

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intervista all’autrice Elena Genero Santoro

 

 

 

Autori CSU: Nicola Accordino

Ciao lettori del mio blog,

siamo quasi giunti al termine di questa maratona alla scoperta degli autori del CSU ( collettivo scrittori uniti ). Oggi è la volta di Nicola Accordino, un ragazzo simpatico, gli occhi ridenti dietro gli occhiali, affabile e di spirito allegro, Con lui si entra in una sintonia perfetta sin da subito, si ride e si scherza con naturalezza, eppure Accordino presenta un libro molto serio, dal contenuto spesso come quello dell’omosessualità, uno scrittore ancora in erba come egli stesso si definisce al suo secondo libro

 La storia di un ragazzo che cerca di trovare la sua strada allontanandosi dalle sue radici, per scoprire poi che il dolore va affrontato e superato. Una presa di posizione e un invito alla riflessione del giovane autore che si rivela alquanto promettente.

Segue l’intervista all’autore al Salone Internazionale del Libro di Torino 2019 e la recensione del romanzo ” un tempo per tornare “.

Iana Pannizzo

 

nicola accordinointervista all’autore Nicola Accordino

recensione libro un tempo per tornare di Nicola Accordino

Autori CSU: Silvia De Meis

Buongiorno lettori del mio blog,

Oggi vi farò conoscere un’autrice che parlerà al vostro cuore in …punta di piedi presentando il suo libro che porta il titolo “ Pune Di Gesso Fiocchi Di Neve”.

Lei è Silvia De Meis, alta, bionda e una personalità che parla da sola. E’ un’insegnante di sostegno e si occupa di teatro, nel quale spera e crede che in esso i ragazzi possano trovare un pezzo del proprio cielo. Il libro nasce dalla collaborazione con l’associazione “ diversamente in danza “, che coinvolge nella danza integrata persone con diverse abilità fisiche e sensoriali.

Un libro scritto col cuore che ne fa un maestro di vita per amarla per quel che dà.

Segue la recensione del libro e l’intervista all’autrice incontrata presso lo stand CSU ( collettivo scrittori uniti ) al Salone Internazionale del Libro di Torino 2019.

Iana Pannizzo

 

punte-gesso-fiocchi-neve-silvia-de-meis.jpgfotorecensione del libro punte di gesso fiocchi di neve

intervista all’autrice Silvia De Meis

Autori CSU: Anna Mantovani

Buongiorno lettori del mio blog,

Continuiamo a parlare degli autori e delle autrici intervistati al Salone Internazionale del Libro di Torino 2019; è la volta di Anna Mantovani.

Anna è una bella ragazza alta, magra, gli occhi dall’espressione profonda dietro gli occhiali e un grazioso caschetto che le da tanto l’aria da ragazzina. E’ un ingegnere e gestisce un blog con la sorella dove si occupa del genere fantastico.

Nell’intervista che segue, ci parla del suo primo libro che porta il titolo “ Equilibrio – Le Due Chiese “, un Urban Fantasy, in cui la componente fantastica è ambientata a Torino, città esoterica che destreggia le carte del bene e del male in un gioco di equilibrio che caratterizza la storia. Un gioco delle parti in cui si evocano gli angeli e i demoni e sembra proprio che attraverso questa componente fantastica il messaggio contenuto nel romanzo sia vivere senza estremismi alcuni, l’equilibrio appunto. Un romanzo che incuriosirà sicuramente tutti gli appassionati del genere e addirittura intriga anche me che non leggo fantasy ma che probabilmente con questo libro comincerò a farlo.

Iana Pannizzo

intervista all’autrice Anna Mantovani

 


 

Ospiti CSU: Silvia Castellano

Buongiorno lettori del mio blog,

Al Salone Internazionale del Libro di Torino 2019, presso lo stand CSU (collettivo scrittori uniti) ho avuto il piacere di conoscere ed intervistare Silvia Castellano, una giovane autrice simpatica e anche molto carina. Lunghi capelli biondi e il sorriso che ispira subito simpatia e dolcezza.

Vive a Bolzano, studia letteratura comparata e scrive per hobby.

I suoi generi preferiti sono il fantasy e il romance, così compatibili e dissimili allo stesso tempo.

La sua passione per la scrittura, già ai tempi del liceo, la porta a gestire una collana che porta il nome di Amethist del genere paranormal – romance dove ha pubblicato una trilogia in cui vampiri, licantropi e sibille ruotano intorno ad una strana profezia.

La Castellano pubblica anche con la collana Starlight una trilogia dal genere urban fantasy ambientato in Germania. che porta il titolo “Die Party” dove si incontrano personaggi misteriosi e affascinanti , una storia tutta da leggere.

Iana Pannizzo

nella foto l’autrice Silvia Castellano con l’autrice Jessica Maccario, direttrice della collana Starlight

foto silvia castellano

intervista all’autrice Silvia Castellano

 

Ospiti CSU: Ivan Alemanno

Buongiorno lettori del mio blog,

Uno degli ospiti intervistati al Salone Internazionale del Libro di Torino 2019 presso lo stand CSU (collettivo scrittori uniti) è l’editore Ivan Alemanno.

Ivan è un giovane romano con un aspetto irlandese, la barba corta e curata e l’aria da bravo ragazzo.

La sua casa editrice, la Watson edizioni nasce da una sfida, dalla curiosità e dalla voglia di capire come nasce un libro. Del perché l’abbia chiamata con un nome tanto singolare, s’intuisce la sua passione per Conan Doyle, elementare caro lettore del mio blog. Come il personaggio dello scrittore, co-protagonista delle avventure del celebre detective, allo stesso modo la Watson edizioni sta vicino ai suoi autori, in una crescita professionale sempre più rapida.

La Watson edizioni tratta collaborazioni esterne con riviste tra cui il settimanale Tablet nel quale cura una rubrica dedicata all’editoria di genere, alle pubblicazioni e agli eventi più frequenti. Accoglie Tutti i generi letterari ma predilige quello fantastico purché gli autori siano italiani.

Non manca però di sperimentazione che è il fulcro della casa editrice di Alemanno e anche lo spostamento verso l’ambito narrativo per questo la Watson edizioni piace sempre di più.

Tra i progetti futuri il libro game è certamente uno dei più affascinanti e importanti perché rivisita in chiave moderna personaggi famosi e li fa conoscere da uno sfondo alternativo.

La Watson edizioni con i suoi toni sperimentali e sinceri è giovane, fresca con un brillante futuro davanti a sé.

Iana Pannizzo

intervista all’editore Ivan Alemanno

Autori CSU: Ilaria Caserini

Buongiorno lettori del mio blog,

Oggi vi parlerò di una donna che al Salone Internazionale del Libro di Torino 2019 mi ha colpito in maniera particolare. E’ una bella donna ma sembra una ragazza per la sua bellezza tranquilla e la sua espressione profonda. Ha un sorriso consapevole e la voce dal tono dolce, che ti accende la curiosità e la voglia di conoscerla più da vicino. La donna di cui vi sto parlando è Ilaria Caserini e nell’intervista che segue il suddetto articolo, ci parla del suo romanzo d’esordio dal titolo “ Autopsia di un’emozione “, che uscirà il 30 maggio per la collana Policromia di Emanuela Navone.

Il romanzo, che non vuole essere un saggio, tratta la tema importante della depressione, spesso sottovalutata (perché confusa con quella stagionale) e di cui non si parlerà mai abbastanza. Non è una narrazione autobiografica malgrado qualche scorcio di vita vissuta alle prese con questo flagello interiore l’abbia vissuto anche l’autrice che ha comunque avuto modo di toccare con mano il problema attraverso persone che hanno vissuto questo male silenzioso e infido. Una piaga che si avverte anche attraverso i muri, di chi si chiude in se stesso, in una camera buia, senza vedere più gli splendori della vita nei suoi riti quotidiani. Si va piano come un orologio appeso al muro con le pile scariche, escludendo persino la voglia di sopravvivere a se stessi.

L’autrice ci invita a chiederci dei perché, a volte inspiegabili, sintomi che sfociano presto in un punto di non ritorno, siano spesso ignorati dal pensiero comune di una società che va troppo di fretta invece di fermarsi e chiedersi come mai il mal di vivere s’insidia nella mente fino a occupare il nostro pensiero e il nostro agire.

La Caserini ci parla a cuore aperto per divulgare questo problema e dare speranza, essere vicina a chi vuol chiedere aiuto, ma non lo fa o non ha la forza per ricominciare a vivere perché la depressione è una cosa seria e spesso chi ne soffre non sa di patirne sentendosi come una canzone stonata in un concerto senza pubblico.

Ilaria Caserini, con questo romanzo che personalmente non voglio assolutamente perdere, espone il suo pensiero per esortare a non aver paura di guardare in faccia questo male oscuro e riuscire certamente a venirne fuori vittoriosi in nome di una vita che nonostante tutto vale sempre la pena di vivere.

Iana Pannizzo

intervista all’autrice Ilaria  Caserini

 

Autori CSU: Daniela Borla

Buon giorno lettori del mio blog,

Daniela Borla, è un’autrice del CSU (collettivo scrittori uniti), che ho avuto il piacere di conoscere al Salone internazionale del Libro a Torino 2019. E’ bella più di una ventenne perché emana una luce speciale che scaturisce dalla sua gioia di vivere e dal suo sorriso sincero.

Daniela è una creativa, si capisce in un attimo.

Mi conquista all’istante perché è una di quelle persone con cui parleresti per ore senza mai stancarti, come quei sottofondi musicali al pianoforte in una serata di fine estate.

Nell’intervista che segue, parla del suo primo libro dal titolo “ storie rubate “che m’incuriosisce e reputo accattivante. Il lavoro nasce perché alla gente piace raccontarsi e lei definisce “lo scrittore il ladro migliore”, perché prende con sé le emozioni altrui nell’ascolto e nell’interpretazione rimandandole indietro al mondo in tutte le vicende e le esperienze di vita che s’identificano per conoscersi, per intendere e far apprendere. Daniela Borla, affascina e coinvolge con la sua singolare personalità, una donna dal temperamento dolce e forte come riporta nella sua originale opera.

Iana Pannizzo

intervista all’autrice Daniela Borla

daniela borla foto

Autori CSU: Cristiano Pedrini

Cristiano Pedrini è un autore del collettivo scrittori uniti ( CSU), bibliotecario e, come ama definirsi, scrittore part-time. E’ simpatico e da subito l’impressione del vicino di casa sempre disponibile a dare una mano. La sua passione per la scrittura nasce fin dalle elementari ma dopo i primi racconti di un’età giovanile, si separa per oltre vent’anni da carta e penna per poi riscoprire il piacere della scrittura con dei romanzi assolutamente da leggere. Al Salone internazionale di Torino 2019 ci ha presentato due suoi scritti di cui uno di essi è stato da me letto e recensito. Il primo di cui ci parla è “ illusioni sommerse “, un giallo con sfumature romance, un classico ambientato a Londra con tanto di assassino, sospettati e Scotlan Yard. Il secondo invece, “ l’isola di Corentin”, narra la voglia e il coraggio di andare avanti anche dentro l’isola che ognuno si costruisce, vera o immaginaria che sia, attraverso la storia di uno scrittore novello che vive in una soffitta ereditario dal nonno una libreria. Di Pedrini uscirà a breve un terzo romanzo che promette già, essere molo, ma molto interessante.

 intervista all’autore Cristiano Pedrini

icorentinrecensione L’isola di Corentin di Cristiano Pedrini

Autori CSU: Tina Caramanico

Buongiorno lettori del mio blog, oggi vi parlo di un’autrice particolare, un’insegnante che ha scritto il suo primo romanzo dal titolo ” un cattivo esempio ” , un libro edito dal 2017 e finalista della prima edizione del concorso ” romanzi in cerca d’autore ” che mi ha letteralmente conquistata. Nell’intervista che segue descrive a grandi linee la trama di una storia fuori dalle righe, la storia di due donne legate da sentimenti contrastanti di amore-odio quale classico rapporto tra suocera e nuora. Tina mi conquista subito per la sua spontanea simpatia, per la vivacità dei suoi pensieri riportati in un romanzo simpatico ma non frivolo.

Vengono riportati l’intervista all’autrice e recensione del suo libro.  

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intervista all’autrice Tina Caramanico

recensione di un cattivo esempio di Tina caramanico